Vegana per 2 settimane

Sono scivolata dolcemente in un bosco vegan circondata da cosmetici green, cibo consapevole e abbigliamento ecofriendly. Una vacanza per corpo e mente di sole 2 settimane per capire che il lusso si può cercare anche in un giardino segreto.
Un’immersione nel verde che ha risvegliato i sensi e il mio stato mentale per qualche giorno più naturalness. E se è vero che la natura fa bene allo spirito è la Rete con blog e community, che aiuta a capire come approcciare questo stile di vita alternativo, a partire da cosa mettersi sulla pelle…

ESSERE GREEN(ery)
Il beauty vegano ha le sue regole e gli ammonimenti sono tanti ma se si pensa che basti essere un’ambientalista o un militante di Greenpeace per la caccia alle balene, si rimarrà delusi!
L’educazione veg in campo di bellezza non scherza un cavolo! All’interno dei prodotti, infatti, non ci deve essere nessun ingrediente di origine animale, né derivato come miele, cera d’api, propoli, pappa reale, cocciniglia, lanolina, squalene, cheratina di origine animale. E nemmeno l’acido stearico di origine animale, utilizzato come gelificante/emulsionante, la glicerina d’origine animale, la placenta, il collagene (a meno che non sia vegetale, ma esiste?!), il latte, la panna o sieri di latte, il lattosio, le uova, le proteine della seta e l’elastina. Per sapere, poi, se questi ingredienti sono contenuti all’interno dei prodotti diventare cosmetologa (fosse facile) non sarebbe male, per poter leggere l’INCI (la lista dei componenti riportata in etichetta), ma attenzione: le segnalazioni a cui badare non sono finite. Esistono, infatti, delle certificazioni simboleggiate sulle confezioni come Vegan con la V con il girasole, il marchio internazionale rilasciato dalla Vegan Society, o la V VeganOK, marchio italiano – ma anche molti altri a seconda degli Stati di provenienza -che arrivano da enti preposti a verificare che il prodotto in questione sia realmente vegano.

Però ce la si può fare, il mercato degli eco-bio è sempre più in crescita e ogni anno ha nuovi adepti. Essere di tendenza green(ery) non è poi così difficile, impegnandosi…Coscienza vegan tra le corsie del supermercato e tanti momenti verità davanti a etichette di succulenti pietanze e INCI. Per i cosmetici ho avuto un aiuto da casa invece: il laboratorio Bregaglio mi ha certificata Veg Ok da testa a piedi! 

Questa immersione tra bellezza cruelty-free e prodotti verdi fa riflettere…

COSA SI IMPARA?
Chi si professa veggo quando non ha la sindrome da Dio in terra di convertire anche il nostro cane ha qualcosa da insegnarci: la sua filosofia planet-hippie.
Assecondare la natura per entrare in sintonia con i suoi ritmi, lasciare scorrere l’energia della terra dentro di noi. ‘Chiedi e dai amore al pianeta‘ è un mantra che va aldilà di una filosofia di vita, a tratti talebana. C’è la pazienza, molta quando si tratta di natura, ma poi per chi sa aspettare ecco la ricompensa: corpo e mente ritrovano un’armonia nuova, maturata nei tempi d’attesa.

La vita veg, intesa come ambizione al benessere oltre che non violenza , è un elogio alla lentezza e invita a prendersi parentesi per una cura del sé più profonda. Insegna a respirare nell’affanno urbano e a meditare nell’era dell’iper-connessione.Il senso del wellness per un vegano è globale oltre che polisensoriale e apre la porta a una visione del beauty più semplice. La naturalità non è noiosa quando non rinuncia a una tecnologia che fa stare meglio.

Alla fine dei 15 giorni mi confesso vegana per metà: salvo il beauty perché i prodotti sono efficaci, oltre che guidati da scelte etiche, ma per la cucina (buona, ma tutti i giorni…), l’abbigliamento e le medicine che non devono essere testate sugli animali vengo rimandata a settembre. Nessuno è perfetto.

Ma alle care Donne Veg direi, che un sano edonismo e un pizzico di indulgenza in più con chi non è così duro e puro di spirito come voi è ciò che vi renderebbe irresistibilmente seducenti oltre che amanti della terra, degli animali, dei mari che già sappiamo. Vorrei essere sognatrice green come voi anche se sono pink.

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