Il sole a Ivalo non l’ho mai visto, la luce c’è solo dalle 10 alle 2 di pomeriggio ma basta la neve a illuminare tutto il paesaggio. Il bianco fa sembrare ogni cosa immobile e a tratti surreale ma guardandomi attorno la realtà del nordic beauty si rivela pop e divertente, con vibrazioni di terre lontane mescolate alla tradizione.

Per le strade l’eco di Helsinki si fa sentire nei cappelli folk delle ragazze che guidano  slitte con husky! Le labbra fluo e le tinte pastello dei capelli confondono con spettacolari illusioni ottiche. I vanity affairs sono sfacciatamente colorati in contrasto con il disarmante candore dei boschi come la maschera peel-off Chrono Crome (Agrimer) cosmetico visuale che da giallo diventa arancione per un refresh in 15 minuti! Tre attivi al posto giusto e il timido sole del Nord spunta sulla pelle: curcuma anti-infiammatoria e detossificante, alga Polymarines rassodante e idratante, bromelina uniformante e cicatrizzante. E nel paese della lunga notte ne vanno matte!

Nelle librerie ricette per riequilibrare i chakra, ma soprattutto tracce di spiritualità nei trattamenti per un revival del proprio Io più contemporaneo, ed io, sono qui per questo: liberare il tribale che c’è in me! Ma come? Incontrando Dopar, un noaide, sciamano del popolo Sami.

Uno yupik tattoo intorno agli occhi e la doppia treccia, boxer braids, (dopo un tutorial di 40 minuti!) mi fanno entrare nella parte: sono pronta per conoscere ‘colui che vede nel buio’. Dopar mi accoglie su pelli di renne nell’oscurità della sua kota (mi vedrà quindi?!), tenda-studio in mezzo al bosco – La natura bisogna viverla per sentirla- mi ha detto, e nel silenzio interrotto da corvi e civette incomincio ad ascoltarmi…

-Tieni il tempo e respira- mi suggerisce, ma la mente è difficile da tenere a bada e trovare il balance perfetto richiede allenamento. Con il suo tamburo fatto di anelli e corno intona alcune formule a me incomprensibili e la mia mente vola.
Ora non so se perdersi nelle note di Occidentalis Karma sia esattamente ciò che lui intenda per viaggio interiore ma mi scappa da ridere, quel riso inarrestabile come un fiume in piena: io nella scomodissima posizione a loto e il vecchio sciamano che mi gira intorno invocando le forze della natura!!
Fuori si alza il vento, però, chissà che magari…

Diciamolo non sono stata proprio una discepola ideale: deconcentrate, poco seria e con il talento nascosto, molto nascosto quasi invisibile, sottolineerà poi Dopar, con discreta soddisfazione. (Si è offeso?)
La lettura della mappa sciamanica, un mantra personalizzato tradotto da difficili pittogrammi, arriva anche per me e sono pronta all’inevitabile responso: ‘Se vuoi farti ricordare Cristina, dimenticati di te e concentrati sugli altri’
Carino, penso, mi sta consigliando di sparire dopo la mia pessima performance!

A volte però, caro Dopar, l’assenza può essere più di una presenza, mi consolo tra me e me.
La sera nella mia wooden house, rifletto a mente fredda riscaldata da una sauna: – C’è bisogno di una Memory mask, almeno lei mi vuole ricordare! – sussurro, guardandomi allo specchio. Nel profilo del volto e nei miei dettagli non mi dimentica con Hydrosoft Sea ER (The Innovation Company) un texturizzante ‘dotato di memoria’ costituito da alghe che agisce con effetto barriera sulla pelle.

Una promessa, però, rientrata in Italia mi sarei iscritta allo yoga della risata

Scopri e scarica il formulario Face mask!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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